Tapasudana

Balinese actor, giving workshop theatre Tribuana, live in Montreuil now, in France since 1974; Contact Skype: tapasudana

My Photo
Name:

Actor from Bali, Indonesia live in France since 1974, born in Bali 1945, contact: tapasudana45@gmail.com ; Créateur Serviteur émetteur de http://theatretribuana.blogspot.com/2008/05/eveiller-et-cultiver-lexpression-des.html

Sunday, February 11, 2018

Stage Tribuana, expression 3 mondes à Catania, 8-18 mars 2018


articolo in evoluzione

menu di lavoro: tribuana tongkat, + conferenza degli uccelli

ognuno porta il suo bastone / tongkat,
 in legno 
di diametro 35 mm, 
altezza = distanza dal centro al sopracciglio (terzo occhio, punto adnya cakra tra le sopracciglia.

IL SALUTO DEL BASTONE. 
Oh Terra,
Oh Cielo

Aiutami ad essere presente

Per avanzare nella vita
Interrogo il passato,
E trasformo
Lascio l’inutile
E colgo il momento giusto
Cerco il bersaglio
Lascio morire qualcosa di me
Per far nascere il nuovo
Prendo il sogno
Lo porto a me
Lo rendo chiaro
All’altezza dello spirito, del cuore, della materia.
Da Laura Giudici

video salutation Tongkat Tribuana con canzone CARE SUZUKI.
+ esercizio riscaldamento, stretching, rilassamento, fortificazione, con sorriso interno, suono, ritmo




Conference of the birds PETER BROOK, in Australia






27 Campi di esplorazione – 27 Lezioni Tribuana
tradurre da Antonio Cargnello, Teatro Invisibile, Padova.
La mia opinione: a Bali, gli attori si comportano come dei servitori. Essi servono una storia (o “qualcosa”) che deve essere raccontata (onorata). Occorre che la storia sia più importante, più interessante e al di sopra di loro; la storia ha già una vita. Questa storia comprende meglio la conoscenza, la saggezza, come una strada naturale, visibile o invisibile, comprensibile o incomprensibile, da seguire. Per rivelare questa vita (questo mistero), gli attori devono mobilitare tutte le loro risorse. Il lavoro consiste nel risvegliare, coltivare ed unificare l’espressione dei tre mondi (corpo, emozione e pensiero) per giungere ad un’espressione totale attraverso un approccio profondo, intellettualmente scientifico ed anche intuitivo, analitico e globale.
Tapa Sudana


Il lavoro TriBuana si articola attraverso i seguenti campi di esplorazione:


1. Il Penchak Silat o Silat (arte marziale indonesiana = l’arte della sopravvivenza). Prevista per questa lezione una tenuta completamente bianca (pantalone e T-shirt bianchi se è possibile)

2. Il Tai Chi (dei movimenti che conducono alla coscienza dall’articolazione fisica e dell’energia = chi)

3. Il Chi Kung ( esercizi fisici e mentali che conducono alla coscienza dell’energia preziosissima e sottilissima che ci anima)

4. Un lavoro di percussioni ispirate dal KO DO (tamburo giapponese) per esercitare il ritmo, la resistenza e la forza, le voci dei Tre Mondi. Lo strumento KO DO è da costruire.

5. Lo Yoga delle posizioni statiche; la sensibilità che permette di sentire l’impulso interiore che porta un attore all’azione ed alla realizzazione.

6. Il Pranayama, esercizi di respirazione; ispirazione ed espirazione dell’energia (per percepire e sperimentare differenti tipi di energia);

7. Alcuni esercizi di salute taoisti ( utilizzando l’immagine, il movimento, le emozioni, il suono e le attività mentali)

8. Il lavoro del bastone (Tongkat): gli attori manipolano il bastone e giocano ripetendo precisamente alcuni movimenti. L’esercizio del bastone è ispirato dall’arte marziale e mira al riscaldamento, al lavoro di gruppo, e a destare la sensazione di essere “pronto a seguire” (nel senso che l’attore segue e dà vita ad un personaggio/una storia.) I partecipanti sono invitati a portare con essi: oggetti, maschere, strumenti di musica, un bastone di 35 mm di diametro e di una lunghezza pari a quella che va dai piedi alle sopracciglia/terzo occhio.

9. Lavoro con le maschere, di musica-percussioni, degli oggetti, delle storie che saranno raccontate individualmente o in gruppo.

10. Lavoro con lo strumento musicale/percussione.
11. Lavoro con l’oggetto (accessorio), come attrezzi d’espressione o accessori per raccontare una storia.

12. Improvvisazione.

13. Un lavoro nel gruppo e sul gruppo: volgendosi al centro (l’essenza) dell’interesse comune del gruppo, per sapere “la cosa magica e misteriosa che ci lega insieme” si va a dare nascita alla storia che sarà condivisa pubblicamente in seguito. Il “racconto della storia” riguarda ciascuno; allo stesso tempo gli attori restano aperti, svegli, sinceri, essenziali, dunque semplici e diretti. Comprendere “teatralmente” è un’azione, con o senza accessorio, fatta di emozione e di comprensione.

14. Kéchak: è all’origine un coro vocale di tutti gli abitanti del villaggio i quali partecipano a questa danza/transe di Bali, sacra, al fine di allontanare le malattie contagiose e mortali, le energie negative/distruttive, il disastro naturale che minaccia di distruggere la vita dell’uomo, animale o vegetale. Questa danza permette agli attori di lavorare sulla voce, sui ritmi collettivi, la coscienza e l’energia del gruppo. È un lavoro sull’armonizzazione, risveglio dell’energia cosmica del gruppo per le guarigioni.

15. Gli attori muovono e danzano su delle musiche etniche, cantando delle canzoni dei differenti paesi

16. Un lavoro sulla sillaba-sacra / sua / voce personale. Trovare, dare nascita ad una sillaba ogni giorno. Una sillaba corrisponde ad un suono ed è composta da una vocale e da 1 a 4 consonanti. Come per il totem, la progressione del lavoro, della composizione, del suono, si sviluppano in modo tale che il lavoro/composizione/suono del primo giorno darà nascita alla sillaba del secondo giorno; la realtà del secondo giorno darà nascita al terzo giorno, ecc.

17. Meditare delle brevi frasi che sono da considerare come il cristallo del pensiero, i frutti della contemplazione. Riflettere e scambiare delle opinioni, discutere in gruppo; tutte queste attività sono il campo, dove il pensiero può essere coltivato e trascinato per produrre un linguaggio teatrale comune.
18. Ascoltare delle storie che sono raccontate dai partecipanti o da me stesso e che daranno poi spunto a delle improvvisazioni. Trovare un linguaggio comune da esplorare e da costruire insieme. Dare vita ad una storia consiste nel trovare insieme l’impulso interiore della storia, dentro di noi, un lavoro dove si sperimenta la condivisione del cuore.

19. Lavoro sul “totem”. Un totem è una composizione materiale che si sviluppa aggiungendo qualche cosa ogni giorno alla composizione; è presentato ed è visitato l’ultimo giorno dello stage. Il totem può essere personale o collettivo. Un totem può trovare la sua origine e può avviarsi a partire da un luogo o di un’idea che ha bisogno di oggetti per diventare un realtà fisico/materiale.

20. Quando lo spirito del totem si concentra su un foglio di carta, diventa un’immagine, un disegno che si costruisce col passare dei giorni aggiungendo quotidianamente una forma o una linea di colore. È ciò che si chiama: l’Hard diskdell’identità personale o Dischetto.
21. Un’introduzione al senso del rituale e del sacro, onorando gli strumenti di lavoro, lo spazio di lavoro e l’ambiente naturale. Un luogo dove lavorate ( Do JO/MARGA PURA) è considerato come un luogo dove si coltiva un modo di vivere/un cammino di Vita. Ciascuno prende parte al colloquio ed alla preparazione del luogo; ciò conduce al lavoro di gruppo ed al senso della responsabilità.

22. Bayu Panah, è ispirato dal ‘Kyu-Do’ del cerimoniale giapponese del tiro con l’arco. Questo campo di lavoro necessita di un bastone flessibile ( il bastone di legno di bamboo sarebbe ideale ), di frecce, di bersaglio e di corda, anche se possiamo usare l’elastico per questa funzione. I partecipanti devono portare questi oggetti, che poi potranno essere assemblati sul posto.
Ci sono alcune sequenze di movimenti che vanno conosciuti, appresi e ripetuti ogni volta, prima di scoccare il tiro, come in un cerimoniale per un’intensa via di concentrazione. Una totale consapevolezza è da scoprire e trovare.

23 Questionario Tribuana: lavoro sull’espressione (con la scrittura) delle tre suddivisioni del tempo della vita: PASSATO (ciò che ereditiamo dagli antenati, CV, educazione, laboratori importanti a cui si è partecipato, incidenti rilevanti, esperienze importanti del passato); PRESENTE (il lavoro che facciamo per vivere, cosa facciamo nel tempo presente, cosa ci piacerebbe esplorare delle 25 “lezioni”); FUTURO (cosa ti piacerebbe essere/fare in futuro, i tuoi sogni, il tuo scopo ideale nella vita…. con il coraggio e la sincerità di esprimersi senza timidezza o paura di scrivere, indipendentemente dal capacità o meno di raggiungere gli obbiettivi dichiarati)

24. Dialogo con Tapa, uno scambio personale, per porre le proprie domande/questioni personali, o per parlare e lavorare su qualsiasi cosa in cui sentiate Tapa possa esservi utile. Non è obbligatorio,  ma Tapa desidererebbe onorare la tua presenza scambiando opinioni, spunti per la vita, lavoro su specifici temi… Il momento per questo scambio è da stabilire nel workshop, durante le pause e gli intervalli.

25. Post-note Tribuana: i frutti del lavoro di un workshop, sotto forma di intuizioni, comprensione, realizzazione, possono maturare anche una volta che questo è terminato,  in questo senso il laboratorio si estende prima (preparazione) e  oltre (rielaborazione) il periodo residenziale. Rivisitare il lavoro passato per comprendere la trasformazione del presente, e individuare la direzione verso cui indirizzare le azioni future. Questa lezione è nata dopo il Ritiro Tribuana di Pasqua a Casa Natura Alpenise, dal 28 Marzo al 1 Aprile 2013.

26. Gerak nuraga, Olah Nuraga, Gerak Pranatman, … La danza del microcosmo. Questo campo da esplorare come lezione, esercizio, rituale, come “cibo” Tribuana (per il corpo, per le emozioni e per la mente), lo sento arrivare dai miei studi in passato a Jogyakarta con Bengkel Teater W.S.Rendra. In quel periodo, attorno al 1970,  gli attori di Bengkel chiamavano questo lavoro “Gerak Indah” = “Movimenti artistici/aggraziati”, poi, con il gruppo di Rendra abbiamo esplorato “Gerak Nurani”, i movimenti della voce interiore. Nei miei ricordi ho esplorato e presentato poi questo lavoro ad Atene, nelle antiche rovine, a sera tarda prima del tramonto, con partecipanti Tribuana. Per questo tipo di lavoro lo spazio, l’ambiente e il clima/atmosfera sono fondamentali come parte della guida al lavoro stesso. Ogni partecipante fiorisce il proprio “germoglio ATMICO”, il seme, nella propria primavera. Per cominciare questo lavoro dobbiamo iniziare dalla lezione 0, PREP, una sorta di Zero mentale meditativo. Una dieta vegetale è un passaggio da sostenere e da iniziare precedentemente, per purificare i raffinati impulsi interiori che liberano e sprigionano in una postura, la postura in movimento, il movimento in voce, in immagine, in parola, frase… è una celebrazione, personale o di gruppo. I 5 giuramenti sono parametri utili per guidare il momento dell’azione. I criteri di questa “sinfonia cosmica” si definiscono nel lavoro stesso, in evoluzione, nella relazione con gli altri attorno.
Se il teatro è il “diamante della vita”, il suo scopo dovrebbe essere di cristallizzare l’esperienza/storia/realtà in espressione, risvegliando e coltivando l’espressione dei tre mondi (corpo, emozioni, pensiero), seguendo la via dell’armonia con la natura ed adattandosi ai bisogni dello spazio, del tempo e dell’ambiente/situazione.
Un attore deve essere in buona salute, equilibrato e sensibile, per essere capace di animare la storia (che lo anima), e di offrirla al pubblico che è venuto per condividere il racconto autentico.
  
Brahman significa l’ Essere supremo immortale. Il campo del Se è l’essenza libera e perfettamente chiara di ogni essere. “Agire” significa essere sulla via della manifestazione del processo creativo che conduce l’essere all’esistenza. ( tratto dalla Bhagavad Gita, canto VIII, 3,)

TAPPE DEL LAVORO
1. Concentrazione, con centro, qui ora, subito.
2. Percezione, osservazione, prendere, apprendere, apertura dei cinque sensi.
3. Esperienza, memoria, comprendere, vocabolario.
4. Immaginazione, energie/forza mentale.
5. Espressione.
6. Proiezione, condividere, trasmettere.
7. Ritmo, cuore, vita.
8. Essenza, messaggio.
9. Armonia, yoga, tao, nature, universo.

I CINQUE GIURAMENTI/ VOCI/ CONDIZIONI/ REGOLE
1. Rispettare, incrementare, coltivare la propria natura, la propria personalità.
2. Essere veri, sinceri, onesti.
3. Onorare la propria conoscenza, il proprio lavoro.
4. Essere in armonia con il mondo.
5. Risvegliare e coltivare il maestro interiore.

PUNTI DI RIFERIMENTO
1. Coscienza dei tre mondi: fisico/movimento –emozione/cuore – pensiero/intelletto.
2. Jo-ha-kiu : inizio – sviluppo – conclusione.
3. Il ciclo della natura: autunno – inverno – primavera – estate.
4. Pensiero – Parole – azione : manachika – wachika – kayika.
5. Luogo – tempi – situazione : desa – kala – patra, come uno dei parametri della verità.
6. Dono/talento – Sforzo/lavoro – Fortuna/destino/momento giusto.
7. Attore/attrice – storia/testo/messaggio – spettatore/spettatrice.
8. Coscienza dell’impulso interno, muscoli, ossa.
9. Musicalità: ritmo – melodia – accordo/armonia.
10. Yin – Yang, buono – cattivo, positivo – negativo, sinistra – destra, ……
11. Movimento – suono/musicalità – testo/parole.
12. Nascita – vita – morte:metamorfosi.
13. etc……

esercizio salute taoiste

Salutation Tribuana
Salutation Tribuana, 
apertura e chiusura di una sessione di lavoro











Per colazione al mattino, prendi una frase di saggezza per contemplare, per nutrire il triangolo di Tribuana, il pensiero


1. Il fiore nascosto in te non tarderà ad uscire, nutrilo profondamente.
2. Come il sole risorgi e illumini sempre.
3. Noi vediamo solo quello che sappiamo vedère.
4. "Governare " ogni minuto per poter migliorare il tempo.
5. Le mucche sono di diversi colori, ma il latte è sempre bianco.
6. Il corpo sa.
7. Chi va piano va sano e va lontano, chi va forte incontra alla morte.
8. L'incredibile è una pagina bianca che noi stessi dobbiamo scrivere.
9. Lascia che la luce senza ombra ti guidi
10. Una candela non perde niente della sua luce quando illumina un'altra candela.
11. 'Perché piangi? Soffri? " No sono contento. 'Cosa è successo? " Ho incontrato la mia fragifità 'E cosa ti ha detto? " Benarrivato, amico mio.
12. Ascolto il canto dell'uccello non per la sua voce, ma per il silenzio che le segue.
13. "Or rient"... oro ridente; senza oriente: disorientato.( Or..riant sans orient disorienté).
14. Che ogni mattino quando mi risveglio sia come unfiore che non cessa mai di aprirsi, e sembra dirmi: io sono qua.
15. Il silenzio parla. Ascolta.
16. Tutta la vita è un combattîmento, con le paure, le debolezze, le insicurezze. L'importante è combattere con gioia.
17. La natura non puà mentire.
18. L'attore non deve recitare, ma lasciarsi recitare dalla parola, dall'interiore della parola, che non è nelle parole.
19. Ogni sorriso che mi donate è un sole che mi aiuta a crescere.
20. Dato senza volère, l'amore riceve.
21. Amore è morte, niente è più forte.
22. L ' "io " è catturato da me; 'Io " attraverso il me, me è morto."Io " sono il passaggio.
23. L'essenziale è invisibile agli occhi, impercettibile ai sensi.
24. Noi siamo nati nel mondo, il mondo ci appare, quello che nasce in noi. Noi siamo il teatro del mondo.
25. Tutte le possibilità dormono nell'uomo, come un albero dorme nel suo seme.
26. Miglior medico?... La vita.
27. Saggezze. Frutti dell'étà dopo il passaggio del silenzio luminoso.
28. Non le mie spine mi proteggono, disse la rosa ma il mio profumo.
29. Dall'uno nasce il multiplo: nel multiplo si trova 1'uno.
30. Ogni parola désigna lo sconosciuto.
31. L'arte rende visibile l'invisibile.
32. Ciò che il corpo è per l'anima, è l’olio per la lampada.
33. Cos’è inevitabile? Lafelicità.
34. Io sono colui che segue.(Je suis celui qui suis)
35. Lascia che la natura sia il tuo maestro; dai il meglio di te in ogni cosa.
36. Ciò che lega tutte le cose non puô essere né visto, né mostrato, né pensato, né detto.
37. Aprire gli occhi sul mondo fino a vederlo interiormente.
38. Una frase non ha senso fin che non la si legge.
39. La natura è composta di tre cose: "Tamas" (oscurità, inattività), 'Rajas" (attività, attrazione o repuisione), "Sattva" (équîlibrio di Tamas+Rajas).
40. Sentire, come il primo istante dura per sempre.
41. A teatro lo spazio risponde.
42. Niente in tuo possesso, da niente posseduto.
43. Il tempo per: mangiare- digerire- riposarsi- contemplare- raccogliere- agire. L'étà non diminuisce mai.
44. La verità è venuta a risvegliare la materia in noi, per noi.
45. All'istante, nell'istante il mondo arriva interamente all'interno del sé.
46. Il miracolo nel palmo vuoto di una mano.
47. Anche il giorno più nero porta luce.
48. Postura come l'inizio dell'intenzione per le azioni.
49. Le mani gesticolano la comprensione.
50. Fédère me stesso in te, perdere e trovare se stessi negli altri. Averlo, averla, insieme. Due ma uno.
51. Una piccola differenza sépara infinitamente il cielo dall'inferno
52. Il primo sarà ultimo e l’ultimo primo.
53. Chiunque volesse salvare la sua anima la perderà.
54. La lotta tra ciô che piace e ciô che non piace è la malattia della mente.
55. Il pensiero fa nascere la parola, la parola fa nascere l'azione, l'azione fa nascere l'abitudine, l'abitudine fa nascere il carattere, il carattere porta il destino.
56. Nel bisogno si riconosce l'amico.
57. Catturare la presenza. Essere o non essere... ma come.
58. Non cè né buono né cattivo senza il pensiero.
59. Una ruota che gira porta un centro immobile.
60. Il cammino non è difficile per quelli che non hanno prefèrenze.
61. L'amore fa passare il tempo e il tempo fa passare l'amore.
62. Interamente dentro, distaccato e libero.
63. Il mondo intero puà essere contenuto all'interno di una parola.
64. Aziona il muItiplo! Il multiplo agisce.(act the/acted by multiple, the multiple act).
65. In verità il regno dégli Dei è in noi.
66. Grazie, mi avete dato un consiglio incomprensibile che mi ha ben chiarito e molto aiutato.
67. Spiazzarsi ... ... ... ... per piazzarsi.
68. Amare, vivere la realtà degli altri.
69. Io servo a te per capire come tu puoi servire a me cosi potremo servire "qualcosa " insieme.
70. La pazienza, l'essenziale qualità dell'essere umano.
71. Cercare la luce più brillante portando l'ombra più oscura.
72. Corpo- Emozione- Pensiero. Tra il cielo e la terra, il giorno e la notte, essere in vita. Che faccio io per nutrirli?
73. Energia è muscolo, energia è cibo, energia è emozione, energia è pensiero, energia è mente, energia è luce e ombra, energia è silenzio. Nel vuoto è ancora energia.
74. Niente è impossibile per una mente che ha volontà.
75. Il miserabile non ha altra medicina che la speranza. Ho speranza di vivere, sono pronto a morire.
76. Nei tre mondi (corpo, emozione, pensiero), ogni cosa dipende "la mente”.
77. Lascia la tua mente fluire, La mente di un uomo perfetto è come uno specchio, riflette ma non trattiene, non si aspetta nulla Il perfetto può agire senza sforzo.
78. Risvegfia la mente senza fissarla da nessuna parte.
79. Cosè la morte? Siamo ventuno. Cosè la vita? Siamo ventuno.
80. Giorno dopo giorno il sole sorge ad est. Giorno dopo giorno il sole tramonta ad ovest.
81. Non dipendere dalle parole nello scrivere, punta direttamente alla natura della mente.
82. La tranquillità penetra la roccia e rotola tranquillamente.
83. Uno che ha grande capacità in un'arte lo dimostra in ogni sua azione.
84. Silenzio nella mente, silenzio nel respiro, il vero pensiero è silenzio.
85. Non dipendere dalle parole mentre parli, dirigiti puntando alla natura dell'uomo.
86. L'allegria è un regalo del cuore.
87. Il vento non ha volontà. Il tuo pensiero quotidiano quella è la strada.
88. Danza, movimento denso, ritmo universale si manifesta nella calma interiore.
89. Questa mattina una collina senza nome è velata di nebbia. Per favore mettete la mia anima a riposo.
90. Conoscere gli altri è saggezza, conoscere se stessi è illuminazione.
91. Pensare, aprire un cammino, luce per gli ignoranti.
92. Il filo tagliente di una lama taglia il lègno, il filo tagliente di una parola taglia il sé.
93. Inutile dire cose già dette.
94. Pazienza! Vai mucca, con il tempo, l'erba diventa latte. Ma come? Lavoro, ruminaré.
95. Ciô che ci unisce, non può essere percepito, al di là del pensiero, non bagnato dall'acqua, non bruciato dal fuoco, non seccato dal vento, senza inizio né fine.
96. In mezzo al più grande silenzio e solitudîne, trova lapiù intensa attività; e in mezzo alla più intensa attività trova il silenzio e la solitudine del déserto.
97. Ogni lavoro è solo per portare fuori il potere della mente, chi è già là, svegli l'anima
98. Il carattere è fatto dal 'Karma ", manifestazione della volontà.
99. L'esca nasconde non l'amo ma la trappola. Il profitto confiene il pericolà.
100. Senza la lingua, cercare attraverso le lettere, scopri l'essere.
101. Le parole sincere mancano spesso di eléganza; le parole eléganti sono raramente sincere.
102. La vità è una parentesi luminosa tra il nulla e il nulla.
103. L'uomo maestro di sé non avrà altri maestri.
104. La semplicità è essenziale.
105. Un viaggio di mille luoghi è cominciato da un passo ... passaggio ... passo saggio.
106. Gli eccessi uccidono più sicuramente che le spade.
107. L'unità nella varietà è il piano della creazione.
108. L'uomo si forma, attraverso il lavoro che lo forma la sua immagine quotidiana.
109. Nel bisogno si riconosce l'amico; un amico è un altro noi stessi. Amico di tavola è variabile
110. Se non conosci la vita, come fai a conoscere la morte.
111. Il cammino della riuscita: il dono/ il talentol il lavoro, lò sforzol/ l'occasione, il destino.
112. Il potere della mente è infinito mentre la fronte è limitata.
113. Sapere quando si cammina, cosa cammina/funziona e cosa no. di questo passo, passa un presagio, chi passa in questa vita? (ça marche, ou ça ne marche pas)
114. Avanzare nell'espressione fino a negare la parola.
115. Chi è schiavo dei suoi désidéri non puô allô stesso tempo restare maestro di se stesso.
116. Nutrire il pensiero, lo spirito, l'émozione, il corpo, cosa faccio io?
117. Il recitare è il movimento del pensiero incorporato e sonorizzato.
118. Sentire la propria presenza, la propria persona in tutta la sua presenza, dare il senso.
119. Le tue parole- il tuo specchio.
120. Ogni cosa esiste in relazione con le altre cose.
121. Un momento d’impazienza procura spesso un dispiacere che dura tutta la vita.
122. Il pensiero si libera attraverso le parole che lo imprigionano.
123. Chi si affretta troppo resta sulla strada.
124. Quello chefate agli altri vi sarà reso.
125. Portatore dei vuoto, attore vivente ... passaggio ... messaggio ... sé che si addestra.
126. Noi siamo riuniti all'interno delle parole, privato della lingua, l’universo parla.
127. Teatro ... la passione del pensiero incorporata nello spazio.
128. Il mendicante ha il cielà e la terra come vestiti d’estate.
129. Si ai paura, paura di sé.
130. Men sana in corpore sano.
131. Con centro ! Ma dové il centro.












Sunday, December 10, 2017

Pengalaman saya berteater di Eropah, dengan Peter Brook, Stavros Dufexis, Yoshi Oida, .... Workshop Tribuana.


Ini artikel bersambungbagai sesaji, memenuhi saran Putu Wijaya membuku pengalaman saya berteater dengan Peter Brook, juga dengan yang lainnya. Dari teater panggung ke teater kehidupan.
Semoga marga menerang, waktu mengalirkan kenangan pengALAMan cemerlang, menyinar, berguna untuk semua.
Bijaksanalah mereka yang mengerti diri dan lingkungannya. Membangun bersama, berbakti.
di kinikan , senin 11 desember 2017, 19h36

Hari ini 10 Desember 2017, Artikel 1.
Kemaren Putu Wijaya menyarankan saya via Face Book nya, agar saya mulai menulis pengalaman saya di Mahabharata bersama Peter Brook. ahh, saya bukan penulis cerita, atau puisi, atau PENULIS!
Sebenarnya sudah dulu ingin saya haturkan pengalaman saya, catatan waktu, yang masih cerah tertulis di ingatan, di kenangan. Menghormati permintaannya, saya mulai berteater dengan Putu Wijaya di Jogya, ditahun 1968 an, kemudian saya dibawa Putu ke Mas Willy untuk memperkenalan pernafasan Bali di Bengkel Teater (Qasidah Barzani, Oedipus, Macbeth, Hamlet, Pangeran Homburg, Mastodon dan Burung Kondor). Anehnya, Sardono juga meminta saya memperkenalkan Pranayama satu malam, Pak Kakul memberikan Mudra tangan, Pak Mangku memercikkan tirtha ke semua peserta, di latihan Cak Rina, di desa Teges Bali, cikal bakal Dongeng Dirah yang mengkait saya ke Paris, meng orbit international dengan Peter Brook, ....

Sang WAKTU mencatat, menulis, meski kita tak sadar akan catatannya. Nah ada sentir keSADARan yang perlu dipelihara. Sadar berdasar pengalaman yang di ingat ataupun yang tidak teringat. Pemunculan kenangan indah menjadi gairah hidup menyegar, itu tergantung pertanyaan, keadaan, hubungan dengan orang lain dalam bentuk guru-murid, berdialog secara dialektik/ meningkat, menangga kejalan hidup, atau kekesadaran meningkat, men spiral.

Ingatan, kenapa saya jatuh dijalanan kreasi teater Peter Brook dari 1979 -1991, 4 produksi teater berbahasa Perancis dan Inggris: Conference of the birds  and The bone (l'Os de Morlam), Carmen,Mahabharata, The Tempeste, dengan tour di beberapa negara: Eropah, Amerika, Australia, Jepang. Saya mulai dari "La Conférence des Oiseaux".
Ketika itu, akhir tahun 1978 Peter Brook mencari seorang ahli Topeng untuk kreasinya: Conférence des Oiseaux. Dia menemukan saya di Nice, kota pantai Perancis selatan. Dari mana dia tahu, gaib tak tersangka. Waktu itu saya jawab: tidak, karena saya merasa baterai saya perlu charging ke Bali, Indonesia. Tapi teman saya waktu itu bilang, kenapa kamu tolak? Peter Brook itu sutradara teater international yang terkenal? Disana ada aktor aktris berbagai kebangsaan. Ah, terkenang ingatan saya ditahun 1960-70an banyak turis ke Bali. Kuta beach belum banyak warung turisnya, ada Dayu yang jualan dipinggir jalan. Turis hippys beberapa gelandangan, surfing. Mengamati mereka, dan chat di pantai Kuta untuk praktis bahasa inggris, muncul keinginan bikin grup teater international. Ahh satu ide angkuh yang tidak saya sadari keangkuhannya. Nah, dengan kenangan itu + peringatan teman saya waktu itu di Nice, saya jadi melék. Tapi Peter Brook sudah pergi dengan assistennya yang mengunjungi tempat tinggal tumpangan saya dirumah Jacques Fassola (almarhum) di Nice, dimana saya menyuguhkan teh dan sedikit demonstrasi tentang penggunaan topeng memenuhi permintaannya, topeng Bali yang terpajang ditembok kamar tidur saya, milik Jacques Fassola. Topeng tua, topeng merah, jenis keras: patih, topeng alusan Arsa Wijaya, putih, raja, Topeng bondressan, dan ketika sampai pada topeng rangda ...saya ingat odalan di pura Penambangan Badung, Pemecutan, Pemedilan tempat lahir saya 1945, ada upacara ng"Réh" an, sang penyungsung "aktor" memasuki keadaan "trance" (kerangsukan). Saya dihidupi waktu itu dibalik topeng oleh "ingatan/kenangan" waktu kecil di Bali, di kuburan, lewat tengah malam, menyaksikan upacara ngeréhan. Ini tentunya buka seni acting dengan teknik Stanilavsky, Bolelavsky, Grotowsky, dan sky sky lainnya. Saya melahirkan kembali ingatan suara dan gerakan tangan dan getaran badan. lts it goes, biarkan alam kenangan itu berlalu didiri.  ooooohhhhh, ééééhhhhh, aaaaiwyyyya rumiliang taksun nira.... ohhhohohhh éhhhhh ngrrrkkkkkk ......
Lalu Peter Brook bilang cupkup, cukup.
"Do you want to do La Conférence with us?"
Oh Peter, i don't speak France, and I have one more workshop in Geneva, and then I will go back home to Bali.
Tapi seminggu kemudian Asistance de Peter Brook Regine Guitzchula menelpon kerumahnya Jacques Fassola, dimana saya waktu itu: "Are you sure you don't want to work with us?"
Dengan lancang saya jawab: " yes i will do it", itu tentu di motori oleh ucapan teman saya yang bilang Teater Peter Brook dengan actor berbagai kebangsaan, dan juga mimpi saya bikin (kerja dengan) group international.
Nah, Bulan February 1979, tersangkutlah saya dengan projeknya Sardono W.Kusumo : Dongeng dari Dirah, La sorcière de Dirah, 4 anak kecil, 30 penari, penabuh, menyanyi, aktor, master tua Topeng Bali: Pugra, Tempo, Ida Bagus Geria (dalang) I Made Gerindem (penabuh semara pegulingan desa Teges). Itu atas Undangan Jack Lang (ex minister of culture of France, waktu itu dia direktur Teater Palais de Challiot, Paris) yang mengirim telegram kepada Amna/Sardono, boleh menambahkan anggota crew. Maka terkaitlah saya, yang ikut menemani Sardono dalam penciptaan Chak Rina (yang dilarang waktu itu) di Teges. Trimakasih MasDon yang telah mengorbitkan saya di lingkaran teater dunia. Kemudian tentunya thanks to Peter Brook,  merci à Jacques Fassola (kolektor topeng, barong, gamelan Bali, pencinta seni Bali dan sekaligus impressario, sopir, di Group Patra kami: Netra, Dewi, Soegeng), dan merci à Kathy Partouche teman saya waktu itu, yang mencemeti saya dengan info group international nya.
Tiba saya pertama di Gare de Lyon, Paris, dijemput Peter Brook langsung dibawa ke tempat latihan di Chateau de Vincennes, dimana para aktor international menunggu, saya dengan satu koper topeng Bali, milik Jacques Fassola dan ada beberapa peninggalan topeng Dongeng Dari Dirah yang dihibakan kepada saya dan Netra untuk memulai gelandangan di Eropah, dimulai ditahun 1974 , Juni, dipekerjakan oleh Marcel Robert sutradara dari Geneva , projek recherche pertunjukan dengan topeng Bali dan topeng dari Lötchental, dipegunungan Suisse. Ah, itu cerita lain, ada juga pengalaman gaib saya disana.
Latihan dihari pertama di Chateau de Vincennes, Peter Brook meminta saya memnyajikan perkenalan dengan topeng Bali. Nah sudah tentu mereka melahap dengan rasa kelaparan, yang waktu itu seni Topeng sangat à la mode di Eropah, Pementasan l'Age d'Or de Ariane Mnuchkine pendiri teâtre du Soleil, menggunakan topeng topeng Comedia dell'arte. Perlu diketahui aktor Teater du Soleil juga datang melihat "la Sorcière de Dirahnya Sardono di teater Gaîté Lyrique, Paris. Dan mereka juga diperkenankan mencoba topeng topeng Dongeng Dirah.
Nah keduanya, actor di Peter Brook waktu itu (Centre Internation de Recherche Téâtrale: CIRT), menggunakan topeng dengan gaya mereka. Actor teater du Soleil banyak gerakan cepat, jungkir balik, juga akrobasi ringan, Actor CIRT ada yang menaruh topeng diperutnya, dan setelah mencoba topeng ditaruh dilantai, ada yang melangkahi, ..........aduuuuuuuuhh, rasa "kerama suci" saya dari tradisi Bali teah diperkosa, saya ternganga, terpancang, terpaku, rasa tak enak seperti diperkosa dari dalam. Peter Brook yang mengamati ke-ada-an saya, berkata menyela: "arretez, arretez". Topeng di ringkus di kembalikan ke koper aluminium (sropak, dalam pewayangan).  Rupanya Peter Brook menulis artikel di satu buku kecil, tentang kejadian ini tanpa menyebutkan nama saya, tapi sebutan: aktor Bali. itu awal tahun 1979. Ditahun 1974 ketika aktor teater du Soleil memperlakukan topeng Jawa, Bali di téâter Gaîté Lyrique, setelah pertunjukkan atau waktu libur, maaf saya lupa, say juga merasa "risih", tak enak. Bagi saya taksu (wibawa, tenaga magis di benda, topeng, selanjutnya juga tenaga magis di kata, suara, ...) itu membawa kita ke sikap: hormat, menyala bara magis/gaib didiri, dalam kenangan ke Bali an saya :mempersiapkan diri nyungsung ida betara/dewata tenaga gaib/angker yang akan turun bertahta di diri, actor servant in an act of devotion, pregina pemangku mengabdi.
Maka banyak hal hal yang terlatahkan di sikap hidup saya di Eropah, dalam pengembaraan, hidup berteater, hal hal yang keramat, pantangan-pantangan mendapat tantangan perobahan. Baik atau buruk itu cerita lain perlu diteliti, diperdalam pemahamannya.

Klick gambar ini untuk lihat Video, secuil adegan La Conference of the Birds, Peter Brook.
ada juga interview beberapa aktor.

Di satu adegan di Conference of the bird nya CIRT Peter Brook, saya diminta untuk memerankan karakter astrolog semesta. Ketunjuknya: "Tapa you try to incarnate the charakter of Rangda, but without the mask". "Mainkan karakter Rangda tanpa topeng". Béhh, apa né nu ngurip ring jiwa raga?" Apa yang masih menghidup dijiwa raga. Hanya kemampuan menghidupkan kenangan yang dipilih. Kenangan datang dari sropak pengalaman, catatan waktu. Tanpa pengalaman, solahé kenéh kenéh. Nggolék nang ndi sumberé? Nah disitulah kegunaan menngendali tenaga muda bergairah kreasi, anéh anéh, orak opo opo, asal ada acep di cipta yang menyinar dan memandu, itu hanya bisa digali dari sumur perbendaharaan tradisi, adat istiadat yang tak didapatkan di sekolah atau di universitas. Ada profesor tamatan universitas, ada tamatan pengalaman, yang tentunya akan mengunggul kalau itu berakar di bakat, yang terkembangkan di lingkungan hidup masa kecil bertradisi, beradat, beradab.

Dalam satu adegan "L'Os de Morlam et certificat" (ini pasangan pertunjukkan dengan "La conférence des Oiseaux") saya diminta memerankan peran "Angel of Death" hanya dengan celana kain sarung Bali, tanpa baju, sebetulnya celana itu adalah celananya Max Carlos, dalam Mastodon dan Burung Kondornya WS Rendra ditahun 1973. Celana itu juga saya gunakan mendaki gunung diakhir musim dingin, masih sedikit bersalju, di pegunungan Suisse, kreasi pertunjukkan Marcel Robert, satu setengah bulan riset di gunung, di Lôtchental, dimana Topeng magis diparade satu tahun sekali akhir musim dingin, akan berpadu dengan topeng Bali di kreasinya Marcel Robert. Ah ini ada bencananya, itu cerita lain, ketika saya main di satu produksi di Paris dengan Marcel Robert: Tabarin, sutradara David Esrig.

Topeng punya tenaga magis, angker. "aktor" yang memainkan (nyungsung, bahasa Bali) harus mempunyai dan memenuhi syarat syarat tertentu. Disini perlu persiapan dan ritual, dan tanya pada diri, apakah saya punya....?, kalau ada, biar sedikit, bisa diolah, pengolahan itu di kesempatkan oleh acting teater panggung sandiwara (sandi sandi pewarahan), atau panggung kehidupan.

Ketika saya memainkan peran Shiva di Mahabharata, saya diberikan bedak kapur kuning untuk titik kuning dimata ketiga antara dua alis dan joga digoreskan di Badan. Tetapai bedak make-up ini tak memberikan saya cukup ungkitan, bangkitan yang dalam, bubur berwarna rasanya terbatas pada seni rupa saja. Dari rupa saya perlu membangkitkan sesuatu, roh, jiwa, taksu, yang menggetarkan sesolahan saya, suara dan gerak. Dimana mencarinya dan mendapatkannya? Lagi lagi saya harus mengeduk sumur ingatan pengalaman. Membangkitkan magis di akting, di kehadiran, baru saya ketemukan dua hal untuk menghidupi Betara Shiva, sebagai Betara Guru dan Betara Pemusnah (Brahma, Wisnu, Shiva: Api, Air, Angin) waktu itu:
1:  hiasan bedak kuning, pengalaman mengikuti upacara nge "Réh" ang Rangda, dan juga kenangan pengalaman di salah satu temple di india, jam 03h00, dimana ada upacara trance "chau" (kira kira itu namanya) orang bisa bertanya pada "dukun penenung" (oracle) itu. Ini Pengalaman kami, 10 hari mengunjungi India, dengan jadwal yang ketat dan penuh sesandian, mencari pengalam ke-India-an untuk penyerapan penjiwaan karakter di Mahabharata. Dukun itu (sang oracle) juga badannya di boréhi (dihiasi) bedak/lumpur kuning dari serbuk kayu cendana. Bau cendana membawa ingatan saya ke upacara di Bali yang magis itu.
2: kenangan upacara di odalan pura di pura Penambangan Badung, kampung kelahiran yang banyak upacara adatnya.
Sayapun meminta kepada Chloe Obolensky, costume and prop and scenic disigner nya, bubuk cendana untuk dioleskan di kening dan badan saya, hingga bau itu mencipta/menemani/menjiwai  bayu sang aktor. Nah ini rupanya seni kaitan, seperti link internet.


Latihan Mahabharata lamanya 9 bulan, dan pertunjukkannya 9 jam non stop dari matahari terbenam hingga matahari terbit di lapangan/bukit terbuka. Ada juga versi 3 kali 3 jam semalam pertunjukkan.
Kesempatn kita main dilapangan terbuka adalah di festival Avignon, Los Angeles, Australia, Athenes. Ini mungkin akan saya kembangkan lebih lanjut atas bantuan pembaca menulis komentar dan pertanyaan, pembangkit kenangan yang tidur.
Aktor hadir untuk menghidupkan sastra yang tidur.
Dalang berperan membangkitkan, menghidupkan wayang, benda mati, dikotak (seropak)nya.

Hidup ini? .......
bersambung
Montreuil, minggu, 10 desember 2017.

Montreuil, 11 desember 2017. Artikel 2.
Ini sedikit kenangan, bagaimana Peter Brook memulai latihan Mahabharata.
Ingatan saya, waktu itu disebuah ruangan di di Paris, di jalan rue St.Sabin, Para actor berbagai negara kumpul disitu, dan setelah semua duduk tenang dilantai, diatas karpet, Peter Brook meminta setiap aktor bercerita tentang pengalam hidup yang menyangkut pertengkaran keluarga. Saya tidak ingat apa yang mereka ceritakan, juga sayapun tak ingat.
Sekarang kalau saya terka, mengapa Peter Brook memulai dengan thema pertengkaran keluarga, sudah jelas karena Mahabharata adalah pertengkaran dua sauda dalam tingkat yang maha besar, maha raja, melibatkan beberapa kerajaan pendukung dua saudara yang bermusuhan itu dalam perang dahsyat di Kuruksetra.
Persiapan Mahabharata yang memakan waktu 9 bulan itu, dimulai dengan banyak latihan "perang", seni berkelahi, seperti: silat, kungfu, kalari payat, kyu do (seni meditasi panah jepang ). Ditahun 1983 saya ikut dalam tour CARMEN Peter Brook di New York. Selama tinggal disana, Peter mencari guru kung fu, saya dan satu aktor disuruh belajar dengan guru kung fu, orang Porto Rico. Dia mempunyai Do Jo di Bronx didaerah orang Afrika, disebuah ruangan bekas pabrik. Guru Silat turunan Afrika itu orangnya luar biasa tegar, dia memperlakukan kami berdua, seolah olah sudah mahir ber kung fu. Jadi pukulan genggam tangannya memang pukulan jago kelahi, juga tendangan kakinya, tak bersopan santun. Jadi bukan main main. Dan sayapun mendapat pelajaran kehidupan, seperti berkelahi dengan orang negro. Beberapa pukulan tangannya pada awalnya sangat sopan, saya juga sopan. Ah ini hanya seni gerak teater, pikir saya. Tetapi semakin latihan berjalan lebih mendalam dan serius dia mulai leluasa melakukan tendangan kaki juga, dan saya samput dan hindar sebisanya, dengan jalan santun lebih serius.
Teringat saya latihan Silat Bangau Putih, PGB Bogor, yang diturunkan di Jogya oleh Max Palar, seorang pewaris dari 18 pewaris PGB Bogor bapak Suhu Subur Rahardja. Untuk Macbeth nya Rendra, Rendra menemukan Silat PGB Bogor. Suhu melantik 18 bersaudara di Bengkel Jogya, saya termasuk didalamnya. Dan Paman saya juga guru Silat di Pemedilan, Denpasar, ketika kecil saya menyaksikan tiap malam latihan silat seni berkelahi bela diri di pekarangan rumah. Tapi saya tak tertarik dengan perkelaian. Bapak seorang guru SD, lebih mengarah ke seni senam kesehatan, Taiso jepang.
Nah dengan latar belakang yang saya paparkan diatas, saya tidak merespon pukulan dan tendangan guru Kung Fu Afrika Porto Rico itu dengan serius. Maka sang pendekar hitam itupun memberikan saya cicipan tendangan Kung Fu profesional seorang Champion diantara paha saya. Boungggg. Aduhhhhh. Dua tangan saya secara reflex menekap alat kelamin saya. Terasa pelajaran hidup benar benar diperlukan buat seni acting yang bermutu. Guru itu berkata:"Kung Fu is not a soft game, it is a hard life, you should able to take it, and handle it."  Wow, sadar saya Do Jo orang hitam di Bronx, memang daerah yang tak aman untuk dikunjungi sendri dimalam hari. Nah itu pelajaran, pengalaman yang akan menjadi perbendaharaan acting, memanggil hidup kembali apa yang telah dialami, disaring, diolah untuk membumbui akting teater.
Nah setahun kemudian, 1984, kita mulai latihan di Paris. Di teater Bouffes du Nord Alain Maratrat actor yang dikirim ke China untuk belajar kungfu dan juga dia kembali membawa beberapa senjata perang/kung fu. Teater Peter Brook mengundang juga beberapa master martial art datang ke teater untuk memberi pelajaran ilmunya, diantaranya:
1: seni Kung Fu, master Dan Shwarz, dari Paris.
2: seni Kalaripayat, master dari India didatangkan special dari Kerala, India, dengan asistant nya untuk melatih actor. Ada tiga aktor yang secara intensif, di upacarai penerimaannya memesuki seni Kalaripayat: Alain Maratrat, Jean-Paul Denizon dan saya, di tingkat 4 bangunan teater Bouffes du Nord.
3: seni Kyu Do, Michel Martin, panah ceremony Jepang, setelah Mahabharata, saya meneruskan juga mempraktekkan Kyu Do di Paris, dan ketika pentas la Tempête 1991 di Tokyo saya sempatkan praktek di Dojonya Onuma Sensei di Tokyo, juga belajar Shakuhachi dengan master Sakai.


Tahun 1992, saya membikin one man show di Roma, teater Argentina, dibagian akhir pertunjukkan saya berjudul "BAYU" ada Kyu Do juga dengan hassetsu nya = 8 tahap yang harus dilakukan sebelum melepas panah.


Hal yang menarik, satu ketika di pagi hari latihan phisik di teater Bouffes du Nord, Peter Brook meminta bagaimana kalau dua maestro martial art dipertemukan, master Kung Fu dan master Kalaripayat.Pagi itu master Kalaripayat menyuruh asistant nya menghadapi Dan Shwarz. Sudah tentu itu dua seni berkelahi/berperang/bela-diri yang berbeda. Pertemuan dua orang itu nampaknya tidakmenemu satu sepakatan seni gulat, rupanya Dan Shwarz memberi petunjuk kepada asistant guru Kalaripayat yang lebih besar dan gemuk dari Dan Shwarz, Guru Perancis itu memberi saran bagaimana menangkis pukulan, dll. Sedang dalam seni Kalaripayat lebih banyak seni oleh tubuh sehat dan indah. Tetapi ada juga seni menggunakan gada, itu senjata perang di Mahabharata. Pedang dan perisai besi, pedang panjang elastik yang digulung melingkar, ketika ditebarkan bersuara bagai halilintar.
Satu pengalaman yang tak hilang dari ingatan saya, adalah ketika saya berhadapan dengan guru Kalaripayat dengan pedang dan perisai besi untuk bisa menrima, menangkis tebasn sang guru, saya lalai/lupa gerakan posisi tangan kira didepan kepala, itu karena saya lupa urut urutan rangkain gerakan nya. Maka kalau saya tidak berhadapan dengan sang Guru, yang mahir menghentikan pedang bajanya didepan kepala saya, mungkin satu centimeter dari tengkorak saya, saya sudah tak ada lagi dibumi ini. Lalu mata sang guru membelalak dengan mengucapkan kata-kata bahasa Kerala yang tidak saya mengerti, hatrrr karll kddr kamdjgllrr ...., dengan sorotan matanya menyala seolah olah saya melihat kerlipan halilintar, api, matahari. Dan ini tak terlupakan, menjadi bekal hidup saya, satu bara menghidup seni acting. It is not a game, it is about life and death. Bukan main main, ini soal mati dan hidup. Karena itu, ketika saya bertanya kepada penterjemah Guru Kalaripayat, kenapa dia menolak tawaran adu gulat dengan master kung fu Perancis, jawabannya: " bila dua master bertemu dalam perang, salah satu harus mati".
Ingat saya dengan satu kalimatnya Putu Widjaya di Jogya, entah suatu malam makan bakso, atau minum sekoténg, atau malam latihan drama, : "Pa, aktor itu lebih berat tanggung jawabnya dari pada militer, di disiplin militer kalau tentara sakit, bisa ijin tak ikut hadir, tapi di teater kalau malam akan pertunjukan, tak boleh tak hadir, penonton menunggu, tanggung jawab dihormati".
Beberapa tahun kemudian saya menemukan bahwa disiplin militer patuh pada perintah, disiplin teater patuh pada kalimat karakternya, tapi juga punya hak ad lib, artinya kebebasan berkreasi. Jadi disiplin tegas seperti militer tapi kreativitas luwes melestari di laku actingnya. Ada baiknya disiplin (nggak kaku, yang kaku akan patah)  tapi juga dengan kelestarian, keluasa kreativitas. Yang luwes, bertahan hidup. Art martial, art mempeertahankan/memelihara hidup.  Hidup yang bagaimana? Nah itu tiap orang menentukannya.
Yang menjadi patokan saya dalam bercerita, beracting, atau bekerja , adalah awal kalimat dari Bhagavan Vyasa, penyair Mahabharata itu, menjawab pertanyaan seorang anak:
- Tentang apa cerita tuan pujangga?
+Ceritaku tentang dirimu, ..... bila kau dengarkan dengan seksama dan mengikuti cerita, anakku, kau akan menjadi lebih cerdas, lebih bersinar buah renungan otakmu, memberi umur panjang, dan pada akhir cerita engkau akan berubah (transformasi), menjadi "orang lain" yang lebih cemerlang.

ahh, ingatan saya berhenti dulu disini, semoga terbit gemelintang kenangan tulisan Sang Waktu, di kemudian.
Montreuil, senin 11 desember 2017, 19h36 

Rebo, 13 desember 2017. Artikel 3.
Putu Wijaya, via Facebooknya, mengungkit kenangan tentang pemusik Jepang Toshi Tsuchitori yang menemani banyak karya Peter Brook.
Toshi melatih kita menggunakan tambur besar: Kodo dari Jepang, dua tambur besar yang dipajang seperti gantungan gong, vertikal, dan satu tambur lebih kecil, posisi kulit horisontal. Sebagai pemanasan, warm-up, Toshi menuntun kita gerakan mendayung gaya jepang dengan teriakan à la karaté: hé ho, hé ho...héé sa, hééé sa, hé sa yéé sa, hé sa yéé sa. Gerakan dilakukan dalam posisi grup melingkar, dengan posisi kaki kuda kuda karaté. Kemudian satu persatu, Toshi memberi kesempatan memukul satu kali tambur besar Kodo posisi vertikal, ya hanya satu kali dengan kuda kuda karaté yang mengakar bumi, posisi terendah, Boumm. Ternyata yang paling gagah dan tegap kuatpun tak mampu membangkitkan suara maksimum genderang Kodo itu? Toshi yang badannya kecil tapi tegar itu, pukulannya menggetar tambur dengan suara yang menggema. Ternyata, setelah saya kenangkan, kekuatan otot, kemauan, emosi tak cukup membangkitkan gema alami si tambur? Posisi pukulan karaté dibadan perlu dibenahi dengan betul. Hentakan bukan saja dari tangan, atau bahu, tapi meminta dukungan yang menghentak dari pinggul dan mengakar kukuh di kaki. Setelah semua dapat gilirannya, seperti ritual membangkitkan spirit tambur Kodo, lalu Toshi meminta 2 orang menabuh tambur dari dua sisi selama mungkin dan sekeras mungkin. Bila posisi badan tak terhormat, pukulan melemah, maka harus menyerah diganti oleh yang lainnya tanpa memecah ritme yang telah ada. Toshi memberi saya tugas memukul tambur horisontal dengan kelanggengan irama dan suara sepenuh/ sekuat mungkin. Itu sering berlangsung nonstop selama 15-20 menit. Aduhhhh, lengan dan bahu saya payah, sakit, tapi tambur meski terus mendebur bagai ombak besar Parang Tritis.
Olah tambur Kodo itu saya kembangkan untuk workshop Tribuana, di Perancis, Italia, Spanyol, Yunani, Caracas.
 Kodo Tribuana, Koukoul jagat.

beberapa photo Kodo Tribuana
https://www.facebook.com/tapa.sudana/media_set?set=a.10207787409177047.1073741871.1048743615&type=3

Ini menjadi ritual latihan selama 9 bulan, diselingi setiap hari ada latihan gerak tari Katakali yang dituntun olah Karuna Karan, guru tari dan penari asal Kerala, yang tinggal di Paris. Kung fu maestro Dan Schwarz, Alain Maratrat aktor (pemain Bhagavan Vyasa dalam bahasa Perancis) yang diserahkan memimpin olah tubuh agar badan tegar mendukung tubuh ksatria perang. Sudah tentu kita berlatih juga berkelahi memakai beberapa senjata. Banyak latihan latihan yang memaksa kami melakukan gerakan gerakan yang berat dilakukan. Selama tiga bulan tubuh aktor berkembang, lengan mengembang, sehingga kostum yang tadinya sudah pas, harus dirubah, dibesarkan lengannya.
Sebelum perdana pertama di Festival Avignon 1985, ada beberapa aktor (2 singat saya) yang harus mengalami operasi lutut. Teater CIRT Peter Brook memilih specialist operasi lutut yang terbaik, specialist team sepak bola Perancis.
Ah saya juga mengalami sakit pinggang, lumbago,  7 hari harus berbaring tak bisa gerak. Waktu itu saya tinggal distudio rue du Cherche midi, tingkat 6, tanpa elevator. Studio 12 meter persegi, chambre de bonne, studio yang dulunya untuk tinggal para babu/ jongos. Studio itu dialihkan kepada saya, atas jaminan CIRT, dulunya di sewa oleh Toshi, dan sebelumnya konon anak putrinya Peter yang tinggal disitu.
Adegan perang, perkelahian ada beberapa dalam babak ketiga. Saya memerankan Salya, kesirnya Karna. Kerata yang di film ditarik oleh dua kuda hitam, di film hanya sebuah roda dan pecut. Saya sangat senang menggulingkan roda kayu itu dipanggung yang kecil di Bouffes du Nord, dengan cemeti yang mencetus, dar dar dar, teriakan menggairah, dua roda berputar melingkar terkadang menyerempet penonton yang duduk dilantai depan.
Kembali dari festival Avignon, pementasan di alam terbuka, kita berlatih lagi untuk versi teater ruangan tertutup, dan beberapa adegan perkelaian dikurangi. Menurut saya, Peter telah memperhitungkan daya tahan, kemampuan aktornya utnuk memelihara penyutradaraannya, agar bisa dipertahankan kwalitasnya selama tour internasional.
Ini sekedar bayangan film dan teater gaya Peter Brook, bagaimana roda menyarankan kereta. Ahh, ingat saya waktu kecil main dengan roda sepeda meluncurkan roda dengan tongkat kecil, berlari.  Menurut resapan saya hingga kini, seni penyutradaraannya adalah seni sugestif (seni saran ?).
Bila saya bayangkan kenapa saya memainkan Salya sang kusir, konon kakek saya dulu juga kusir dokar, waktu mudanya. Penumpangnya adalah pedagang garam, Kuta-Denpasar. Salah satu penumpangnya adalah nenek saya, begitulah terjadi jalinan asmara yang menumbuhkan bibt bapak saya dan saya, ...dst. Paman dari keluarga ibu saya, I Made Bandem dari Abian Kapas, Denpasar juga penari topeng dan kusir dokar. Saya harus mengendarai dua kuda hitam perkasa (kuda aktor, konon kuda itu mengerti bahasa perancis secukupnya) untuk film yang diputar di studio.Belum pernah sama sekali naik kuda, apalagi mengendarai kuda diatas kerata dengan penumpang Karna. Sangat bergairah hati saya meski hanya sebentar saja. Mungkin secara tidak sadar ada kebangkitan sesuatu didiri saya, warisan tertidur dibadan milik almarhum paman dan kakek, si kusir dokar. hmmmm barangkali begitu.


 Peter Brook rambut putih sweeter merah, 
shooting film di studio Joinville le pont, dipinggiran kota Paris. Semua shooting Mahabharata dilakukan di studio.
Pengalaman yang menarik selama shooting film itu, adegan ketika Shiva berhasil menghindar dari sasaran panah sang Arjuna, dengan menangkap panah dengan tangan dan mulutnya, disiapkanlah sistim, teknik dengan menggunakan panah yang diluncurkan lewat plastik transparan, tetapi rupanya sangat komplek, makan waktu, dan Peter tak puas. Biarkan Tapa olah sendiri tanpa instrument/teknik.
Saya lancarkan sendiri dan tangkap dengan tangan sendiri.  Tentunya dengan kelihaian seni editing, yang lincah dan persis,  kelihatannya ...Wowww.
seperti video youtube diatas.

Kemis, 14 desember 2017, artikel/tulisan 4.
Pengalaman saya sebagai asisten sutradara Stavros Dufexis, kreasi dan pementasan Oedipus raja di Madrid .
Projek kreasi dan pertunjukkan Oedipus, dilatih di Madrid, Teatro de La Abadia, direktor José Luis Gómez , (direktor teater, pemain Oedipus), untuk pementasan di Festival Merida. Musik: Chritodoulos Chalaris.
Saya ketemu Stavros di Paris berkat berita dari teman sekolah teaternya di Jerman, aktor Barcelonia: Alberto Vidal ahli topeng comedia dell arte dan akrobasi. Dengan Alberto saya main teater di Paris, karena ada penggunaan topeng, cerita: Tabarin,  sutradara David Esrig (Rumania) di Palais de Chaillot, Paris, direction Jack Lang (ex menteri kebudayaan Perancis, yang mengundang Sardono di Tahun 1974.
Nah demikian saling berkaitnya unsur-unsur penentu jalan kehidupan. 
Untuk projek Oedipus ditahun 1982, Stavros meminta saya untuk melatih aktor Spanyol di Madrid bagaimana menggunakan topeng. Topeng topeng itu dibuat special oleh teman perjalan hidup saya waktu itu, Kathy Partouche dari Nice, yang dulunya meyakinkan saya untuk ikut dalam Conférence des Oiseaux projeknya Peter Brook 1979. Dengan Kathy saya kunjungi India, Khasmeer, tour turistik. Kemudian dengan dia ke Bali, Kathy yang belajar di Beau Arts, belajar membuat Topeng juga dengan Ida Bagus Anom di Mas, Bali. Untuk projek ini Stavros mengikutkan Kathy, agar dia yang membikin topeng topeng pertunjukkan di Madrid. Beberapa topeng harus dibikin di Madrid. Kami berdua diberi kan sebuah appartement, yang dijadikan sekaligus atelier/bengkel pembuatan topeng. Tugas kami berdua sangat berat tanggung jawabnya. Dalam proses itu ada satu momen katharsis, krisis, yang membahayakan. Ahhh ini perlu lembaran lain untuk bercerita. Memanén kebijaksanaan hidup.
Yang saya temukan menarik dalam proses kreasi itu, adalah bagaimana menumbuhkan benih rasa "keramat" sang aktor oksidental, yang berorientasi dengan teknik acting intelektuil. Sedang beberapa petuah guru tua yang saya dapatkan selama tour Dongeng dari Dirah ditahun 1974 (La sorcière de Dirah): diantaranya pak Pugra, pak Tempo, Ida Bagus Geria, dan teman teman serombongan, dimana di Paris kami tinggal di hotel Roubaix, 4 orang satu kamar. Saya beruntung tidur bersama dengan orang tua-tua, dimana setiap pagi pak Pugra menyiapkan sepotong roti baguette Prancis, dan kopi, pertama tama baru bangun disuguhkan , dihaturkan ke katung (keranjang bambu) dimana topengnya disimpan diatas lemari. Ya, tradisi Bali, kepala, benda suci, benda keramat, benda sungsungan harus distanakan/diletakkan diatas, tak boleh dilangkahi. Setelah menghatur sesaji kopi roti bermentega dan berselai manis, barulah pak Pugra mulai sarapannya. Selain itu ajaran pak Pugra yang penting, yang akan menemani kreasi workshop tribuana saya, adalah antara lain hal keseharian seperti itu.
Dia menurunkan ilmunya, dengan bahasa Bali: Bila sang anak mau "mesolah" (terjemahan barat: acting), harus memahami didiri catur wangsa yang ada di Bali. 
1: Brahmana di kepala (sianr, api, maha pencipta) para pandita ahli ilmu pengetahuan dan kebijaksanaan,
2: Ksatriya di dada (ketabahan, keagungan, pengayum kerajaan dan rakyat),  Pemerintah (maaf saya tidak setuju dengan kata pemerintah untuk Pemerintah, sebaiknya diganti dengan Pemangku, seperti hikmah yang bisa diresap dari kata Hamengku Bhuwono,
3: Waisya di Perut (pedagang, pengolah kekayaan materi) mereka yang memproduksi barang dagangan, untuk keperluan kehidupan.
4: Sudra di 2 lengan dan 2 kaki (pekerja, pelaku; pelaksana pembangunan, menjadikan nyata apa yang ada dikepala). Kenyataan 2 , kiri kanan, bisa menyaran, mensugesti menteladan bagi orang yang berkecimpung di politik, partai kiri partai kanan mestinya mendukung apa yang mestidi junjung di tengah, jalan tengah mengarah kedepan dorongan inti sari masa lalu yang berguna diteruskan.
Pak Pugra, memekar idenya dipikiran saya, dia membedakan antara tari dan solah, olah seni gerak badan dan olah seni kehidupan yang menyelaras di lingkungan.

Inspirasi pembangkit, penuntun, ada di beberapa pengalaman:
Ketika pak Pugra selesai mendemonstrasikan tari Bali tradisi di Palais de Chaillot (saya jadi pembantu berpakaiannya), pak Pugra ketika ditepuk tangan akhir pertunjukan, dia senyum dan menunduk hormat seraya mengambil topeng, dengan gestuel tangan, menyarankan: "bukan saya, tetapi ini (menunjuk ke Topeng)".  Sikap ini melayangkan ingatan saya ke Bali, odalan Pura Tambangan Badung, bahwa adanya Pemangku di Pura, itu teladan buat saya, bahwa sang aktor, pregina adalah peladén kehendak "HiYang didukungnya" = topeng, dll. Konsep aktor peladen, pemangku, pengejawantahan junjungannya. Ready to serve, selalu siaga meladéni. Acteur serviteur, ini yang saya kembangkan di Eropah, warisan ajaran leluhur. Inilah kemudian yang saya sarankan, ajarkan kepada aktor-aktor Oedipus di Madrid itu, di Yunani, dan dipemngajaran seni olah Tribuana.

 Dari karya topeng sebagai hasil seni, product of art, meningkat menjadi "sesuatu yang lebih penting dari diri sendiri", men stana kan di topeng karakter yang akan dimainkan, sungsungan, junjungan, yang di pangku, bukan yang di perintah. Topeng memainkan aktornya. Koncep Pemerintah memerintah, dipertemukan dengan konsep pemangku (rakyat) yang memangku. Maka setiap aktor, sebelum melengketkan topeng dimukanya, dia harus menghormati, duduk berhadapan didepan topeng, posisi topeng lebih tinggi dari muka. Oh Oedipus (Tiresias, Jocasta, dll tergantung nama perannya) ijinkan saya memerankan, melakukan pengejawantahan rohmu, menghidupkan jiwamu dijiwaku, di badanku, di pikiranku, diucapanku. Bila ada kesalahan agar saya mohon diampuni agar tidak kena kutukan. Tata santun menghidupkan jiwa/roh menjadi tata susila seorang aktor, pregina/pesolah/pelaku. Maka setiap sebelum pementasan, dikamar rias mereka, mereka melakukan upacara kusuk topeng dan aktor. sejenak.
 Ah terbit ingatan sekarang ini sedang menulis seni bertopeng dan berpakaian secara sacral,  pengalaman saya sebagai aktor pendeta Buddha  dan pemain suling shakuhachi satu not/suara di opera: Das Lied Von der Erde", Mahler, Sutradara Yoshi Oida (actor peran Drona di Mahabharata), Maestro music David STERN, berkenaan dengan bagaimana upacara memakai pakaian Biksu Buddha Jepang, Yoshi Oida, memberikan cara cara berpakaian. Tiap saat mengambil pakaian ada mudra tangan dan doanya, sebelum memakai busana. Tiap lapis busana, ada doa nya, tiga lapis pakaian, tiga doa.
Ingat juga bila kita melihat pregina/aktor tradisi topeng Bali, mereka selalu menghatur sesaji ke Topengnya sebelum dipakai/ dimainkan (ah, menurut saya: bukan saja aktor memainkan topeng, tetapi juga topeng memainkan sang aktor. Persentasinya? Tergantung pelakunya. sikap ini membawa risiko, kesadaran akan pengabdian, penghormatan, mana milik sang aktor, sang pekerja, mana milik sang karakter, topeng, junjungan yang diladeni, yang memberikan wibawa, kekuasaan hingga karisma (taksu) kepada sang aktor peladennya.

Ini sebuah video yang saya bikin sebagai suluh, sikap, gestual, ritual topeng; untuk siapa yang berkenan.


Suatu malam sebelum pertunjukkan di Nancy, Perancis, pak Pugra panik, berkata kepada saya dibelakang panggung,
 * "Dé, mati suba bapa jani, to to to, mekejang suba nunjukin kéto, bapa salah, radioné ngorahang kéto ...." Dé Tapa, Bapa akan mati sekarang, tu tu uh, semua sudah menyebut begitu, Bapa disalahkan, siaran radio (TV) bilang begitu , ...
 -Nguda dados kénten Bapa"? Kenapa demkian bapak?
 * "Engsapin ada topeng jumah, sing ada ané ngerunguang, sing ada ané ngaturang banten, canang sari sewai wai" Tak ada yang yang menghiraukan, tak ada yang menghaturkan sesacén, kembang setiap hari.
Nah, laku pak Pugra berhubungan dengan kepercayaan, keyakinan, kebiasaannya. Ahh ini mengingatkan saya dengan ceritanya, sungsungnnya, RGM yang bertahta di Nusa Penida, Mahluk Gaib, yang selalu menemani dia dimana dia mesolah/ menarikan lakon di Bali. Pregina Pugra, meninggal di Solo, waktu pentas disana.
Aktor mengolah latihan tiap hari, hingga jadi kebiasaan, kebiasaan membangun karakter, karakter mengendarai nasib.
Mahluk gaib yang bermukim di topeng, sang aktorlah yang harus mengundangnya, dari bayangan, disimpanan ingatan pengalaman. Tanpa pengalaman, modal acting tak menemu fondasi yang kuat. Ha  haaaa, hati hati menterjemah kalimat saya yang terakhir ini, jangan diterapkan untuk acting pembunuh aktor harus punya pengalaman membunuh. AH, NO no no, Tidak perlu, itu interpretasi murahan bodoh untuk orang dungu, biri biri penganut ikut ikutan membuntut dibuntut, yang bisa dikebiri nantinya, jadi korban pengikut tanpa kesadaran, pengékor. 
Aktor tribuana harus berpikiran jernih, menerang, cerdas, kreatip mengurak kebenaran yang tersimpan dibalik selubung, dibalik kulit lahiriah, dibolak-balik kata kata. Meneruslah diluar kata. Menyeberangi arus sungai kehidupan, dari tebing sang satu ketebing yang lain, sari inti kalimat jembatannya. Ada kalanya kata kata, kalimat harus diparking. Untuk menemui seseorang dikota lain, setelah sampai didepan rumah, mobil diparking. Begitu ibaratnya, kata kata yang sucipun satu ketika (tergantung kematangan, kedalaman pemakainya) harus dilepas, ditinggal. Doa tanpa bahasa, sari acting Tribuana. Ahh, saya tutup koma disini, nanti ini bisa berkelanjutan bicara tentang agama. Baca juga AGEMan. What have you in your hands? Apa di genggaman,

Stavros Dufexis, sutradara Yunani, bekerja dengan bahasa Yunani dalam memberi petunjuk kepada aktor Spanyol, diterjemakan dalam bahasa Spanyol oleh Maria. (kalau tak salah ingatan saya, itu namanya.) Demikian terjemahan selesai, Stavros, berteriak kepada saya, "Tapa, Execution". hmmm, linglunglah saya diantara dua bahasa yang tidak saya kuasai. OK, saya lakukan, dengan meraba-raba apa yang tersirat diudara. ha haaa. Dari sembahyang berkembang bunga, sembahyang didepan Pelinggih, Padmasana, Patung apapun boleh, tapi jangan parking tujuan, acep/cipta di patung, di Padmasana yang berbentuk kursi, tempat duduk, apa yang didudukkan di kursi kosong itu? adalah buah renungan sang cipta, Human makes its own God. Sekarang kita masih tingkat idolatri, memuja benda, memuja Tuhan yang bisa meng hantu, memuja kalimat, memuja menghormat, menta'ati hukum lewat medan silat kata, demokrasi, seni silat mempertahankan/ membela kehidupan berbudaya luhur, budhi luhur, .....silahkan menerus, asal nggak nabrak tongkak listrik, atau berpura sakit atau gila menghindari hukuman, yang menghukum ada di DIRI; Ber di kari, mandiri.
Jadi ketika saya tak mendapatkan terjemahan dari penterjemah sang sutradara, saya beraksi sebisanya dari inspirasi kata yang bermahkota menata susila sang pengolah (pregina).
Tetapi action direct tanpa terjemahan seperti itu tidak selalu diutamakan, terkadang saya minta diterjemahkan juga bila ada hal yang perlu dimasukkan di otak. Sebagai wong gelandangan urakan Bengkel Teater, Areng Widodo punya moto: "Bén kéré asal gaya, pak, lakoni waé ! !!!", ha haaa

Untuk memberi petunjukkepada peran utama, José Luis Gomèz, itu produksernya yang harus saya hormati dengan sila santun berbudaya. Bagaimana, bila bila perlu berteriak dalam tuntunan? Sebelumnya saya siap para aktor agar bisa menyisihkan keterikatannya dengan peran yang dijunjungnya.  Petunjuk ditujukan untuk penbangunan peran, karakter yang dimainkan. Ilmu dan emosi bagai cahya dan warna.

Tulisan berikut, saya akan mencoba menggali suratan pita waktu lalu, pengalaman saya di Athena bersama Stavros Dufexis, di  drama The Supliantes (Eschyles) /Pemasok (Aeschylus)di Athena dan Epidavros.